New York, 31 ottobre 2025 – Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha modificato la sua agenda, spostando l'attesa sessione per il rinnovo del mandato della Missione ONU nel Sahara Occidentale (MINURSO) al 31 ottobre 2025. La decisione, inizialmente fissata per giovedì 30 ottobre, è stata presa per dare priorità a un incontro straordinario dedicato all’urgente e complessa situazione in Sudan e Sud Sudan.
Un Rinvio di 24 Ore per Emergenza Umanitaria
MINURSO: Un Mandato in Attesa di Rinnovo
Numerosi organi di stampa internazionali e fonti diplomatiche hanno confermato che la sessione, cruciale per l'adozione della nuova risoluzione annuale sulla MINURSO, è stata temporaneamente rimossa dall'agenda di giovedì.
Secondo le stesse fonti, la mossa riflette la valutazione del Consiglio sulla necessità di affrontare con priorità immediata la crisi umanitaria e le implicazioni per la sicurezza regionale in Sudan e Sud Sudan. La situazione nel Corno d'Africa è stata giudicata, in quel momento specifico, come l'emergenza più pressante che richiedeva l'attenzione immediata dei membri.
Nota Diplomatica: Fonti interne alle Nazioni Unite hanno precisato che il rinvio di 24 ore non pregiudica in alcun modo la sostanza del processo decisionale né il testo della risoluzione. Il cambio di programma evidenzia, piuttosto, la continua sfida del Consiglio di Sicurezza nel dover gestire simultaneamente e tempestivamente una molteplicità di crisi complesse e in rapida evoluzione nel continente africano.
La risoluzione che verrà esaminata e votata oggi, venerdì 31 ottobre 2025, è volta a rinnovare il mandato della Missione delle Nazioni Unite per l'Organizzazione di un Referendum nel Sahara Occidentale (MINURSO) per un ulteriore anno.
Non è la prima volta che il voto sulla risoluzione della MINURSO subisce un posticipo. Un precedente simile si è verificato nell'ottobre 2024, quando la sessione fu spostata di 24 ore, dal 30 al 31 ottobre.
L'attenzione si concentra ora sui dettagli del testo. Secondo diverse fonti diplomatiche, la risoluzione potrebbe contenere aggiornamenti significativi nel linguaggio politico e negoziale. Tali modifiche potrebbero riguardare la gestione del processo di pace e le dinamiche tra le parti coinvolte nel conflitto del Sahara Occidentale, segnalando potenzialmente una nuova direzione diplomatica.
Il voto di oggi è fondamentale per garantire la continuità operativa della missione e per ribadire l'impegno della comunità internazionale verso una soluzione politica duratura.
