Alla rassegna “Indignazione – I Diritti Umani nel Cinema”, un viaggio poetico e politico nel deserto del Sahara Occidentale.
Novara, 31 ottobre 2025 – Il film “Desert Phosphate” dell’artista e attivista saharawi Mohamed Sleiman Labat è stato presentato giovedì 30 ottobre al Cinema Araldo di Novara, nell’ambito della rassegna cinematografica “Indignazione – I Diritti Umani nel Cinema”, giunta quest’anno alla sua terza edizione e promossa in collaborazione con Amnesty International e numerose associazioni del territorio.
L’artista saharawi ha espresso la sua gratitudine per l’accoglienza ricevuta in Italia, ringraziando in particolare Vincenza Laccisaglia per l’organizzazione dell’evento e Bea Forlini per il prezioso lavoro di sottotitolazione in italiano del film:
“Siete fantastici e vi siamo davvero grati”, ha dichiarato Labat a margine della proiezione.
Una rassegna dedicata al cinema dei diritti:
La proiezione di Desert Phosphate rientra nel programma 2025–2026 della rassegna “Indignazione – I Diritti Umani nel Cinema”, un’iniziativa promossa da Cineforum, Amnesty International, Agedo Novara, ANPI, Istituto Storico della Resistenza “Piero Fornara”, Laboratorio per la Pace OdV, CGIL, Non Una di Meno Novara, NovarArcobaleno, Associazione per la Pace, CISL e altre realtà locali impegnate nella promozione della cultura dei diritti.
L’edizione di quest’anno propone una selezione di film che spaziano dal dramma civile al documentario d’autore, affrontando temi come la violenza di genere, la repressione politica, le crisi migratorie e i conflitti ambientali. Tra i titoli in programma figurano Il seme del fico sacro di Mohammad Rasoulof (Iran, 2024), Erasmus in Gaza di Chiara Avesani e Matteo Delbò, e L’affido – Una storia di violenza di Xavier Legrand.

