Campi profughi saharawi, 19 luglio 2025 - Si sono svolti venerdì 18 luglio nel cimitero della Wilaya di Smara nei campi profughi saharawi in Algeria, i funerali solenni di Khadija Hamdi, storica dirigente del Fronte Polisario e consigliera presidenziale della Repubblica Araba Saharawi Democratica (RASD), scomparsa lo scorso 11 luglio in Spagna, dove era ricoverata per cure mediche.
Alla cerimonia hanno preso parte alte autorità della RASD, tra cui il Presidente del Consiglio Nazionale Saharawi, Hamma Salama, il Primo Ministro Buchraya Hamudi Bayún, il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Mohamed Luali Akeik, membri della Segreteria Nazionale e del Governo, rappresentanti dell’Assemblea Nazionale Saharawi e del Consiglio Consultivo, insieme a una grande folla giunta da ogni parte del Paese per rendere omaggio a una delle voci più autorevoli e instancabili della causa saharawi.
Khadija Hamdi ha dedicato la sua vita alla lotta per l’autodeterminazione del popolo saharawi, ricoprendo ruoli chiave sia sul piano politico che sociale. È stata ministra della Cultura, membro della Segreteria Nazionale del Fronte Polisario per diversi mandati e ha fatto parte dell’Unione Nazionale delle Donne Saharawi, contribuendo in modo decisivo alla promozione dei diritti delle donne nei campi profughi e nelle istituzioni.
Apprezzata a livello internazionale per il suo impegno instancabile, Hamdi ha rappresentato per decenni un punto di riferimento nella diplomazia culturale saharawi, portando la voce del suo popolo nei principali consessi internazionali, sempre con dignità, determinazione e competenza.
Con la sua scomparsa, il popolo saharawi perde una figura simbolica, un'intellettuale appassionata e una leader rispettata, il cui lascito continuerà a ispirare le nuove generazioni nella lotta per la libertà e la giustizia.
