Pretoria, 26 aprile 2025 - Un significativo incontro si è svolto il 24 aprile tra il Ministro sudafricano delle Relazioni Internazionali e della Cooperazione, Ronald Lamola, e Mohamed Yeslem Beissat, Ministro degli Affari Esteri del Governo Saharawi. L'incontro, che ha avuto un tono cordiale e costruttivo, ha rappresentato un'occasione cruciale per fare il punto sulle solide relazioni bilaterali tra le due nazioni amiche e per discutere le dinamiche in evoluzione del panorama africano, con un focus particolare sui prossimi appuntamenti dell'Unione Africana.
Al centro del colloquio, i due ministri hanno analizzato approfonditamente lo stato attuale e le prospettive future della cooperazione tra Sudafrica e la Repubblica Araba Saharawi Democratica (RASD). Questo scambio ha permesso di evidenziare i progressi compiuti e di identificare nuove aree di collaborazione, rafforzando ulteriormente i legami fraterni che uniscono i due popoli.
Il Ministro Lamola ha espresso sentita gratitudine di Beissat per il suo instancabile impegno nel consolidare i rapporti diplomatici e la profonda amicizia tra le due nazioni durante il suo mandato in Sudafrica. Rivolgendogli le sue più sincere congratulazioni per la sua nomina a Ministro degli Affari Esteri e degli Affari Africani, il Ministro sudafricano ha ribadito con forza l'incrollabile sostegno del Sudafrica al diritto inalienabile all'autodeterminazione del popolo saharawi.
In un passaggio significativo, il Sudafrica ha ribadito la sua ferma posizione riguardo alla questione del Sahara Occidentale, rinnovando il suo appello per la cessazione dell'occupazione illegale del territorio. Il Ministro Lamola ha inoltre esortato con veemenza l'Unione Africana e l'intera comunità internazionale ad agire con maggiore determinazione e solidarietà a fianco della giusta causa saharawi.
All'incontro hanno partecipato figure chiave del Ministero sudafricano delle Relazioni Internazionali e della Cooperazione, tra cui stretti collaboratori e consiglieri del Ministro Lamola. Era presente anche il personale dell'Ambasciata della RASD in Sudafrica, a testimonianza dell'importanza che entrambe le nazioni attribuiscono a questo dialogo di alto livello.
Questo incontro di addio non segna la fine di un'era, bensì un passaggio di testimone che rafforza ulteriormente i legami esistenti. La nomina dell'Ambasciatore Beissat a un ruolo di così alta responsabilità nel governo saharawi è vista come un'opportunità per intensificare la collaborazione e per portare avanti con rinnovato vigore la lotta per la libertà e l'indipendenza del popolo saharawi, con il costante e prezioso sostegno del Sudafrica.
