Il libro, edito da LuoghInteriori, racconta la storia di Laroussi, un bambino cresciuto tra il silenzio del conflitto nel Sahara Occidentale e la durezza della vita nei campi profughi di Tindouf, nel sud dell’Algeria. In un territorio segnato da una guerra dimenticata e da una lunga crisi politica irrisolta, il protagonista costruisce la propria identità tra privazioni materiali e una straordinaria forza interiore alimentata dall’affetto materno.
È la madre, Embarca, a rappresentare il punto di riferimento fondamentale nella sua crescita, trasmettendogli resilienza e speranza anche nelle condizioni più difficili. In un contesto dominato dall’incertezza, il cielo del deserto diventa simbolo di immaginazione e futuro, mentre le stelle sembrano custodire i desideri di un’intera generazione senza voce.
Il romanzo segue il percorso di Laroussi fino alla svolta decisiva della sua vita: l’arrivo in Italia, il percorso di formazione e la realizzazione di un sogno che sembrava impossibile, diventare medico. Un viaggio umano e geografico che attraversa confini, identità e appartenenze, trasformando il dolore vissuto in cura e impegno verso gli altri.
Scritto da Giulia Bignardi e Corrado Bignardi, il libro si propone come una testimonianza narrativa capace di unire dimensione personale e memoria collettiva, offrendo uno sguardo sul popolo saharawi attraverso la lente di una storia individuale di riscatto.
Attraverso una scrittura evocativa e fortemente emotiva, “Nato sotto una buona stella” si inserisce nel filone della narrativa civile, dando voce a una realtà spesso poco raccontata nel panorama mediatico internazionale. Il romanzo è disponibile negli store online tramite la casa editrice LuoghInteriori.

