Il volume, intitolato “Il Sahara Occidentale e l’Ungheria”, è stato scritto dal professor János Besenyő, docente universitario e direttore del Dipartimento di Studi Africani in Ungheria, da anni impegnato nello studio della storia del Sahara Occidentale. L’autore ha già pubblicato diversi lavori sul tema, analizzando le fasi storiche che vanno dal periodo della colonizzazione spagnola fino ai cambiamenti geopolitici seguiti alla fine del blocco orientale in Europa.
Secondo quanto riportato, il lavoro si basa anche su fonti archivistiche provenienti da partiti comunisti dell’Europa orientale, rese accessibili agli studiosi dopo l’apertura degli archivi avvenuta all’inizio degli anni Novanta, offrendo così nuove chiavi di lettura e materiali documentari per la ricostruzione storica del periodo.
La pubblicazione si propone di offrire al pubblico ungherese e internazionale un’analisi approfondita del Sahara Occidentale, del suo percorso storico, della fase coloniale e delle dinamiche legate al processo di decolonizzazione ancora in corso. In questo senso, l’opera contribuisce ad ampliare la conoscenza accademica e pubblica sulla realtà del popolo saharawi e sulle questioni legate alla sua autodeterminazione.
Secondo osservatori accademici, lavori di questo tipo rappresentano un contributo significativo al dibattito storico e politico internazionale, favorendo una maggiore attenzione scientifica e divulgativa su un tema ancora centrale nell’agenda delle Nazioni Unite.
