Brasilia, 13 giugno 2026 – Il rappresentante del Fronte Polisario in Brasile, Ahmed Mulay Ali, ha preso parte a una serie di iniziative di solidarietà e sensibilizzazione dedicate alla causa del popolo saharawi, culminate con la presentazione di una nuova e significativa pubblicazione dedicata alla storia della lotta per l'autodeterminazione del Sahara Occidentale.
L'evento si è svolto giovedì 11 giugno nella capitale brasiliana, dove lo storico, esperto di relazioni internazionali e analista geopolitico Sayid Marcos Tenório ha presentato il suo ultimo lavoro editoriale, intitolato “RASD 50 anni – La lunga marcia per l'indipendenza dell'ultima colonia africana”, considerato tra i contributi più completi e approfonditi pubblicati in lingua portoghese sulla questione saharawi.
Frutto di anni di ricerca accademica, studio sul campo e impegno internazionalista, il volume ripercorre le principali tappe della storia contemporanea del popolo saharawi, dalla nascita del movimento di liberazione nazionale alla fondazione del Fronte Polisario, fino alla proclamazione della Repubblica Araba Saharawi Democratica (RASD). L'opera offre inoltre una lettura approfondita di uno dei processi di decolonizzazione più lunghi e complessi ancora irrisolti sulla scena internazionale.
Uno degli elementi distintivi del libro è rappresentato dal forte coinvolgimento diretto dell'autore nella realtà saharawi. Nel corso degli anni, Sayid Marcos Tenório ha visitato in cinque occasioni i campi profughi saharawi nel sud-ovest dell'Algeria, raccogliendo testimonianze dirette di dirigenti del Fronte Polisario, veterani della guerra di liberazione, rappresentanti delle istituzioni della RASD e membri della società civile saharawi.
Durante una delle sue missioni nei campi, l'autore ha inoltre partecipato alla celebre Maratona del Sahara, completando i 42 chilometri della competizione organizzata annualmente come gesto di solidarietà internazionale nei confronti del popolo saharawi e della sua causa.
Attraverso un approccio che combina rigore storico, analisi geopolitica e riferimenti al diritto internazionale, il libro sostiene che il Sahara Occidentale continui a essere considerato l'ultima colonia africana non per l'assenza di basi giuridiche che sostengano il diritto all'autodeterminazione del suo popolo, bensì a causa delle persistenti difficoltà nell'attuazione delle risoluzioni delle Nazioni Unite e dei principi sanciti dal diritto internazionale.
L'opera dedica inoltre ampio spazio al ruolo delle donne saharawi, alla partecipazione delle giovani generazioni e alle molteplici forme di resistenza politica, diplomatica, culturale e militare sviluppate nel corso degli ultimi cinquant'anni dal movimento di liberazione nazionale.
Più che una semplice ricostruzione storica, “RASD 50 anni – La lunga marcia per l'indipendenza dell'ultima colonia africana” si propone come una testimonianza della memoria collettiva, della resilienza e della determinazione del popolo saharawi. Il volume rappresenta un importante contributo al dibattito internazionale sui processi di decolonizzazione, sul diritto dei popoli all'autodeterminazione e sulle sfide ancora aperte nella ricerca di una soluzione giusta e duratura per il Sahara Occidentale.

