القائمة الرئيسية

الصفحات

Aminatou Haidar in Svezia: incontri con organizzazioni per i diritti umani e autorità diplomatiche per rilanciare la causa saharawi

 


Stoccolma (Svezia), 25 maggio 2026 – Prosegue l'intensa attività internazionale dell'attivista saharawi per i diritti umani Aminatou Haidar, presidente dell'ISACOM e vincitrice nel 2019 del prestigioso premio assegnato dalla Right Livelihood. Nel corso della sua visita ufficiale in Svezia, Haidar ha preso parte a una serie di incontri con organizzazioni internazionali, rappresentanti diplomatici e funzionari governativi per richiamare l'attenzione sulla situazione dei diritti umani nel Sahara Occidentale occupato.

Uno degli appuntamenti principali si è svolto presso la sede della Right Livelihood a Stoccolma, dove l'attivista saharawi ha incontrato rappresentanti di importanti organizzazioni impegnate nella difesa dei diritti umani e della libertà di espressione, tra cui Amnesty International, Reporters Without Borders e l'Olof Palme International Center.

L'incontro ha rappresentato un'importante occasione di confronto sulla situazione nei territori saharawi occupati e sul rafforzamento della cooperazione tra le organizzazioni internazionali impegnate nel monitoraggio e nella tutela dei diritti fondamentali. Durante il dibattito, Aminatou Haidar ha illustrato un dettagliato rapporto sulle condizioni della popolazione saharawi, denunciando le continue violazioni dei diritti umani, le restrizioni imposte agli attivisti, le difficili condizioni di detenzione dei prigionieri politici saharawi nelle carceri marocchine e le pratiche di intimidazione e sorveglianza rivolte ai sostenitori del diritto all'autodeterminazione.

Nell'ambito della sua visita, la presidente dell'ISACOM è stata inoltre ricevuta presso il Ministero degli Affari Esteri svedese, dove ha informato i partecipanti sugli ultimi sviluppi politici e umanitari del conflitto nel Sahara Occidentale. Nel corso dell'incontro sono stati affrontati diversi aspetti della questione saharawi, con particolare attenzione alla situazione dei diritti umani nei territori occupati, alle condizioni dei detenuti politici e alle sfide quotidiane affrontate dagli attivisti impegnati nella difesa delle libertà fondamentali.

Le discussioni hanno inoltre approfondito le implicazioni sociali ed economiche del conflitto, comprese le problematiche legate allo sfruttamento delle risorse naturali, le tensioni persistenti sul territorio e il loro impatto sulla popolazione civile saharawi.

I partecipanti hanno sottolineato l'importanza di un maggiore coinvolgimento della comunità internazionale nel sostegno agli sforzi diplomatici volti a raggiungere una soluzione giusta, pacifica e duratura della questione del Sahara Occidentale, nel rispetto delle risoluzioni delle Nazioni Unite e del diritto all'autodeterminazione del popolo saharawi.

Durante il soggiorno nella capitale svedese, Aminatou Haidar ha inoltre incontrato numerosi ambasciatori di Paesi amici e sostenitori della causa saharawi, tra cui quelli di Algeria, Sudafrica, Namibia, Angola, Botswana e Cuba, nel corso di una cena ufficiale organizzata dall'ambasciatore algerino a Stoccolma.

La missione in Svezia si inserisce in una più ampia campagna internazionale di sensibilizzazione promossa da Aminatou Haidar e dall'ISACOM per mantenere alta l'attenzione della comunità internazionale sulla situazione del Sahara Occidentale e sulla tutela dei diritti fondamentali della popolazione saharawi.

إذا أعجبك محتوى الوكالة نتمنى البقاء على تواصل دائم ، فقط قم بإدخال بريدك الإلكتروني للإشتراك في بريد الاخبار السريع ليصلك الجديد أولاً بأول ...