Campi profughi saharawi, 28 marzo 2026 – Proseguono senza sosta gli interventi delle unità di protezione civile algerine e saharawi nella provincia di Dakhla, duramente colpita da forti piogge che hanno causato allagamenti e disagi diffusi nei campi profughi.
Secondo fonti locali, le squadre operative sono impegnate in attività di pompaggio e drenaggio dell’acqua piovana dalle abitazioni dei cittadini, oltre che nella rimozione dei detriti accumulati e nella messa in sicurezza delle vie di accesso alle strutture pubbliche. Gli interventi mirano a ridurre i rischi per la popolazione e a ripristinare condizioni minime di vivibilità nelle aree maggiormente colpite.
Le operazioni rappresentano un esempio di cooperazione tra le autorità algerine e saharawi nella gestione delle emergenze, in un contesto già segnato da condizioni climatiche estreme e da infrastrutture vulnerabili.
Non si tratta di un episodio isolato: le unità della protezione civile algerina sono infatti già intervenute in passato per sostenere i rifugiati saharawi in situazioni analoghe, confermando un impegno costante nel fornire assistenza umanitaria in caso di calamità naturali.
L’ondata di maltempo evidenzia ancora una volta la fragilità dei campi profughi saharawi di fronte agli eventi climatici, rendendo sempre più urgente il rafforzamento delle infrastrutture e dei sistemi di risposta alle emergenze.


