Managua (Nicaragua), 17 febbraio 2026 – L’Ambasciata della Repubblica Araba Saharawi Democratica in Nicaragua ha organizzato una cerimonia ufficiale per commemorare il 50° anniversario della proclamazione della Repubblica Saharawi, in un evento istituzionale ospitato presso la sede dell’Assemblea Nazionale del Nicaragua.
Alla celebrazione hanno preso parte il Presidente dell’Assemblea Nazionale, Gustavo Porras, il Ministro degli Affari Esteri, Valdrack Jaentschke, il Sindaco di Managua, Reina Rueda, e l’Ambasciatore saharawi in Nicaragua, El-Wali Ali Salem. Presenti anche rappresentanti di istituzioni governative, del Gruppo di amicizia Nicaragua–Repubblica Saharawi, membri del corpo diplomatico accreditato e media locali.
Nel suo intervento, l’Ambasciatore El-Wali Ali Salem ha ripercorso cinque decenni di lotta del popolo saharawi, ricordando i sacrifici compiuti per affermare il diritto inalienabile all’autodeterminazione, all’indipendenza e al pieno esercizio della sovranità nazionale. Ha reso omaggio ai martiri saharawi e ribadito la determinazione del popolo, guidato dal Fronte Polisario, riconosciuto come suo unico e legittimo rappresentante, a proseguire la difesa della propria sovranità con tutti i mezzi legittimi previsti dal diritto internazionale.
Nel suo discorso, il diplomatico ha inoltre sottolineato che la Repubblica Saharawi è membro fondatore dell’Unione Africana, evidenziandone il ruolo nel promuovere equilibrio e stabilità regionale e la sua presenza attiva sulla scena internazionale.
Da parte loro, il Presidente Gustavo Porras e il Ministro Valdrack Jaentschke hanno ricordato i solidi legami storici tra Nicaragua e Repubblica Saharawi, fondati su rispetto reciproco e solidarietà. Entrambi hanno rinnovato l’impegno del Nicaragua a sostenere il diritto del popolo saharawi all’autodeterminazione e all’indipendenza.
Il Nicaragua ha riconosciuto ufficialmente la Repubblica Araba Saharawi Democratica nel 1979. Da allora, le relazioni bilaterali si sono consolidate in un quadro di amicizia, partenariato e cooperazione in diversi ambiti, confermando la continuità del sostegno politico di Managua alla causa saharawi.

