Bruxelles (Belgio), 22 settembre 2025 – Il Gruppo saharawi per il monitoraggio delle risorse naturali e delle questioni giuridiche correlate ha concluso sabato 20 settembre una riunione di due giorni a Bruxelles, dedicata a chiarire la natura del proprio mandato e a sviluppare una tabella di marcia strategica per la fase successiva del suo lavoro.
L’incontro è stato aperto dal presidente del gruppo, Oubi Bouchraya Bachir, che ha rivolto il discorso inaugurale all’ospite d’onore, Pierre Galland, Presidente del Coordinamento Europeo per il Sostegno e la Solidarietà con i Popoli.
Durante i lavori, i membri hanno ascoltato gli interventi di diversi esperti internazionali, che hanno presentato relazioni su:
- lo sfruttamento illecito delle risorse naturali saharawi da parte del Marocco nei territori occupati;
- gli sviluppi delle cause legali intentate dal Fronte Polisario contro la Commissione Europea;
- la situazione generale dei diritti umani;
- il funzionamento dei meccanismi dell’Alto Commissariato ONU per i Diritti Umani e i possibili collegamenti con il mandato del gruppo.
Successivamente, i membri hanno tenuto una sessione interna per definire le priorità operative, i futuri obiettivi e i mezzi attraverso cui adempiere alle responsabilità affidate, in linea con i diversi ambiti individuati.
Il gruppo, istituito ufficialmente l’8 agosto 2025 con direttiva presidenziale del Presidente della Repubblica Saharawi, ha tenuto la sua prima riunione fondativa il 16 agosto. Nella direttiva, si sottolineava come la questione delle risorse naturali rappresenti uno dei principali fronti della lotta di liberazione del popolo saharawi, alla luce delle numerose sentenze e decisioni giudiziarie emanate negli ultimi anni a livello delle Nazioni Unite, dell’Unione Africana e dell’Unione Europea.
