Pelago (Firenze), 12 luglio 2026 - Prima della cerimonia ufficiale presso il Comune di Pelago, in Toscana, i Piccoli Ambasciatori di Pace saharawi hanno voluto dedicare un momento di forte valore simbolico al prigioniero civile saharawi Naama Asfari, figura emblematica del gruppo di Gdeim Izik. I bambini hanno promosso un presidio di solidarietà per richiamare l'attenzione sulla sua protesta, esprimendo vicinanza e chiedendo giustizia e libertà per tutti i prigionieri civili saharawi detenuti nelle carceri marocchine.
Il gesto, semplice ma carico di significato, ha confermato come il progetto dei Piccoli Ambasciatori di Pace rappresenti un ponte di dialogo, amicizia e sensibilizzazione tra popoli e culture, affidando ai più giovani un messaggio universale di pace, diritti umani e solidarietà.
Al termine dell'iniziativa, ai Piccoli Ambasciatori di Pace sono stati consegnati attestati e doni simbolici, quale segno di affetto e riconoscenza da parte dell'associazione Saharawinsieme promotrice dell'accoglienza sul territorio insieme alle istituzioni locali.
L'incontro ha rappresentato un'importante occasione per riaffermare i valori della cooperazione internazionale, della pace e della vicinanza al popolo saharawi, confermando il ruolo delle comunità toscane nel sostenere un percorso di amicizia che si rinnova da molti anni.
