L’iniziativa è stata presentata lunedì 13 luglio durante un incontro che ha riunito il Ministro dello Sviluppo Economico della Repubblica Araba Saharawi Democratica (RASD), Baba Lefdeid, un rappresentante dell’organizzazione non governativa Africa ’70 e le autorità regionali e locali della wilaya di Boujdour, presiedute dal Governatore Dih Mohamed Sheddad.
Il progetto è finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) e realizzato da Africa ’70 in collaborazione con il Ministero dello Sviluppo Economico saharawi, nell’ambito delle iniziative volte a promuovere la sicurezza alimentare, rafforzare la produzione locale e sostenere lo sviluppo delle capacità delle comunità saharawi.
L’iniziativa prevede la realizzazione di progetti pilota per l’allevamento di capre da latte su piccola scala, destinati inizialmente a quattro gruppi di donne saharawi, selezionate come prime beneficiarie del programma. Questa fase rappresenta l’avvio concreto di un percorso volto alla creazione e al consolidamento di una filiera locale del latte di capra.
L’obiettivo principale del progetto è favorire la partecipazione economica delle donne saharawi, sostenendo la nascita di attività produttive generatrici di reddito, migliorando la disponibilità di prodotti alimentari locali e contribuendo al rafforzamento dell’economia della wilaya di Boujdour.
Il programma comprende inoltre attività di formazione tecnica e accompagnamento professionale per le beneficiarie, con corsi dedicati alle migliori pratiche di allevamento, alla gestione del bestiame e allo sviluppo delle competenze necessarie per una gestione sostenibile delle attività produttive.
Attraverso questo intervento, la cooperazione italiana conferma il proprio impegno a sostegno di progetti di sviluppo nei campi profughi saharawi, puntando sulla valorizzazione delle risorse locali, sull’empowerment femminile e sulla creazione di nuove opportunità economiche per le comunità.
L’iniziativa rappresenta un nuovo esempio di collaborazione tra Italia, organizzazioni della società civile e istituzioni saharawi, con l’obiettivo comune di promuovere uno sviluppo sostenibile e rafforzare il ruolo delle donne come protagoniste della crescita economica e sociale del popolo saharawi.
