Campi profughi saharawi, 28 giugno 2026 – Un importante progetto di cooperazione internazionale per la tutela del patrimonio documentale saharawi è stato presentato dall'Associazione di amicizia Bixi Bixi della Comunità Autonoma dei Paesi Baschi, con l'obiettivo di sostenere l'Archivio dei Media Saharawi attraverso un ampio programma di conservazione e digitalizzazione.
L'iniziativa nasce dalla collaborazione tra le organizzazioni solidali basche e le istituzioni della Repubblica Saharawi e punta a preservare la memoria storica nazionale, proteggendola dai rischi di deterioramento, falsificazione e dispersione del patrimonio archivistico.
Nel corso di un incontro presso il Ministero dell'Informazione, il rappresentante delle associazioni promotrici, Xabier Alegría, ha illustrato le finalità del progetto, definendolo "un'iniziativa ambiziosa" destinata a trasformare l'attuale archivio fisico – composto da documenti, registrazioni audio e materiali video – in un moderno archivio digitale capace di garantirne la conservazione nel lungo periodo e di renderlo accessibile alle future generazioni.
«Siamo qui per presentare un progetto che consentirà di convertire il patrimonio documentale del Ministero dell'Informazione in formato digitale, assicurandone la salvaguardia e creando uno strumento fondamentale per il futuro della memoria storica saharawi», ha dichiarato Alegría all'Agenzia di Stampa Saharawi (SPS).
Alla riunione hanno preso parte il Segretario Generale del Ministero dell'Informazione, Hamdi Mayara; il Delegato del Fronte Polisario nei Paesi Baschi, Mujtar Lebehi; il Direttore dell'Archivio dei Media, Salek Muftah; e il Direttore della Cooperazione del Ministero dell'Informazione, Jalil Mohamed Lamín.
Durante l'incontro sono state esaminate le linee guida del progetto e concordate le prossime fasi operative, con l'impegno di mantenere un costante coordinamento tra le parti coinvolte.
L'obiettivo strategico dell'iniziativa è la creazione di un archivio multimediale moderno e strutturato, capace di preservare la memoria collettiva del popolo saharawi, sostenere il lavoro di ricercatori e studiosi e favorire la formazione di nuove figure professionali nei settori dell'archivistica, della documentazione, della digitalizzazione e della gestione del patrimonio storico e culturale.
Il progetto rappresenta un passo significativo nella valorizzazione del patrimonio documentale saharawi e rafforza la cooperazione tra le associazioni di solidarietà dei Paesi Baschi e le istituzioni della Repubblica Araba Saharawi Democratica (RASD), contribuendo alla tutela della memoria e dell'identità nazionale del popolo saharawi.
