Campi profughi saharawi, 30 aprile 2026 – Il Consiglio Nazionale Sahrawi ha avviato mercoledì 29 aprile i lavori della sua sessione primaverile presso la sede istituzionale, sotto la presidenza di Bachir Mustapha Sayed. Alla seduta inaugurale hanno preso parte rappresentanti degli organi legislativo ed esecutivo, dello Stato Maggiore dell’Esercito, del Consiglio Consultivo, dell’organizzazione politica, delle organizzazioni di massa, nonché dirigenti e professionisti nazionali.
Nel corso della sessione di apertura, l’assemblea ha approvato l’ordine del giorno, elaborato in coordinamento con il governo, in un contesto nazionale e internazionale segnato da sfide complesse che impongono un rafforzamento della preparazione interna e un più efficace coordinamento istituzionale, al fine di migliorare le prestazioni e rispondere alle esigenze dei cittadini.
Nel suo intervento, il Presidente del Consiglio ha evidenziato la rilevanza strategica dell’attuale sessione, sottolineando la necessità di una mobilitazione complessiva e di una piena integrazione tra potere legislativo ed esecutivo. L’agenda, ha spiegato, si concentra su priorità fondamentali quali il rafforzamento della mobilitazione interna, il miglioramento della gestione dei servizi pubblici – in particolare nei settori della sicurezza, della regolamentazione dei prezzi e della tutela del potere d’acquisto – e la risoluzione delle criticità nei servizi essenziali, tra cui l’approvvigionamento idrico e alimentare. La sessione rappresenta inoltre un’opportunità per individuare soluzioni concrete capaci di incidere positivamente sulla vita quotidiana della popolazione e rafforzare la fiducia nelle istituzioni.
Il programma dei lavori prevede anche l’organizzazione di giornate di studio su temi nazionali prioritari, con il coinvolgimento di diversi settori, finalizzate all’analisi delle problematiche attuali e all’elaborazione di proposte operative. Sono inoltre in calendario conferenze, iniziative di apertura e solidarietà per consolidare l’impegno nazionale, nonché attività di sensibilizzazione giuridica e istituzionale guidate da esperti. Particolare attenzione sarà dedicata anche alla promozione della cooperazione e dei processi di integrazione, soprattutto nel contesto africano.
Da parte sua, il Primo Ministro Bouchraya Hammoudi Bayoun ha ribadito la piena disponibilità del governo a collaborare attivamente all’attuazione dell’ordine del giorno, contribuendo ad arricchirne i contenuti e garantendo una reale complementarità tra azione esecutiva e funzione di controllo parlamentare. Ha inoltre sottolineato l’apertura dell’esecutivo a tutte le iniziative e proposte volte a migliorare le prestazioni istituzionali, con particolare attenzione alle questioni che incidono direttamente sulla vita dei cittadini.
Il Primo Ministro ha infine evidenziato l’importanza di rafforzare il coordinamento continuo con il Consiglio Nazionale, quale leva fondamentale per elevare la qualità dei servizi e consolidare la fiducia nelle istituzioni statali.
I lavori della sessione primaverile proseguiranno per un periodo di due mesi, in conformità con la legge organica che disciplina il funzionamento del Consiglio e i rapporti di collaborazione con il governo.
