Ait Melloul, 30 marzo 2026 – Il prigioniero civile saharawi Mohamed Bani sarebbe vittima di gravi episodi di negligenza medica all’interno del carcere locale, secondo quanto riferito da una fonte saharawi per i diritti umani.
Secondo le informazioni trasmesse dalla famiglia all’Associazione per la protezione dei prigionieri saharawi, l’amministrazione penitenziaria avrebbe respinto tutte le richieste di trasferimento in una struttura ospedaliera, nonostante le condizioni di salute del detenuto. Mohamed Bani soffrirebbe infatti di patologie croniche, tra cui problemi cardiaci e ipertensione, che richiederebbero cure mediche adeguate e continuative.
La mancata assistenza sanitaria è stata definita dalla famiglia come una forma di negligenza deliberata, aggravando ulteriormente le condizioni già difficili della detenzione.
In segno di protesta contro questa situazione, il prigioniero saharawi avrebbe annunciato l’intenzione di intraprendere uno sciopero della fame di avvertimento della durata di 48 ore a partire da lunedì, per richiamare l’attenzione sulla propria condizione e sulle presunte violazioni dei diritti fondamentali.
Il caso riaccende l’attenzione sulla situazione dei detenuti saharawi nelle carceri marocchine e sulle condizioni di accesso alle cure mediche, tema più volte denunciato da organizzazioni per i diritti umani a livello internazionale.
