القائمة الرئيسية

الصفحات

Università estiva di Boumerdes, ultima giornata accademica tra risorse naturali, media e testimonianze degli studenti saharawi



Boumerdes (Algeria), 19 agosto 2026 – Risorse naturali del Sahara Occidentale, comunicazione e informazione, sviluppi alle Nazioni Unite e testimonianze degli studenti saharawi. Sono stati questi i principali temi affrontati nell’ultima giornata delle sessioni accademiche della 14ª edizione dell’Università estiva dei dirigenti del Fronte Polisario e della Repubblica Saharawi, organizzata a Boumerdes.

La giornata conclusiva del programma formativo ha riunito esponenti politici, consiglieri, esperti e rappresentanti degli studenti, offrendo un approfondimento su alcuni dei principali dossier politici, giuridici e mediatici legati alla questione del Sahara Occidentale.

La battaglia giuridica sulle risorse naturali:

La prima conferenza è stata affidata a Oubi Bouchraya Bachir, consigliere speciale del Presidente della Repubblica per le risorse naturali e gli affari legali, che ha concentrato il proprio intervento sulla battaglia giuridica relativa allo sfruttamento delle risorse naturali del Sahara Occidentale.

El-Bashir ha richiamato l’attenzione sulla ricchezza del territorio e sul peso economico delle sue risorse, sostenendo che proprio questi interessi rappresentino uno degli elementi alla base della volontà del Marocco di mantenere il controllo sul Sahara Occidentale.

Secondo il rappresentante saharawi, lo sfruttamento delle risorse genera rilevanti benefici economici e costituisce uno degli aspetti centrali della controversia internazionale sul territorio.

Nel corso dell’intervento è stato affrontato anche il ruolo dell’Unione Europea, con particolare riferimento alle controversie giudiziarie riguardanti gli accordi applicati al Sahara Occidentale e alle pronunce della Corte di Giustizia dell’Unione Europea.

El-Bashir ha inoltre sottolineato la crescente attenzione verso il dossier saharawi da parte di esponenti del Parlamento europeo e di settori del mondo agricolo europeo.

Media saharawi e contrasto alla disinformazione:

La seconda conferenza è stata tenuta da Nanaa Labbat, consigliera della Presidenza della Repubblica per il mondo arabo, che ha analizzato la presenza dell’informazione saharawi nel panorama mediatico internazionale.

Al centro dell’intervento, la necessità di rafforzare e ampliare la capacità comunicativa dei media saharawi, anche attraverso un maggiore utilizzo delle piattaforme digitali e dei social network.

Labbat ha invitato in particolare i saharawi a partecipare più attivamente alla comunicazione online, considerandola uno strumento fondamentale per superare quello che ha definito l’“oscuramento mediatico” sulla questione del Sahara Occidentale e per contrastare la disinformazione.

Al centro del dibattito anche l’ultima risoluzione del Consiglio di Sicurezza:

Una terza sessione di approfondimento è stata dedicata alla più recente risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite sul Sahara Occidentale.

Nel corso della lezione sono stati analizzati il contenuto del testo, gli elementi considerati contraddittori dai relatori, le differenze rispetto alle precedenti risoluzioni e il contesto politico e diplomatico nel quale il provvedimento è stato adottato.

L’approfondimento ha consentito ai partecipanti di esaminare l’evoluzione del dossier saharawi all’interno delle Nazioni Unite e le possibili implicazioni per il futuro del processo politico.

Boukettaya: «Il sostegno dell’Algeria attraversa l’intera società»

Alla sessione conclusiva è intervenuto anche Sadeq Boukettaya, esponente politico algerino e sostenitore della causa saharawi, che ha dedicato il proprio intervento alla posizione dell’Algeria sul Sahara Occidentale.

Boukettaya ha sottolineato come il sostegno al diritto del popolo saharawi all’autodeterminazione, secondo la sua valutazione, non appartenga esclusivamente a un singolo partito o a una specifica componente della società civile, ma attraversi differenti forze politiche e settori della società algerina.

Ha quindi ribadito il sostegno al diritto all’autodeterminazione del popolo saharawi, definendolo un principio “non negoziabile”.

Le testimonianze degli studenti saharawi:

Uno dei momenti più significativi della giornata è stato dedicato alle testimonianze dei rappresentanti degli studenti saharawi.

I giovani intervenuti hanno raccontato le proprie esperienze di detenzione e denunciato pressioni e molestie subite nei campus universitari marocchini, portando all’interno dell’Università estiva testimonianze dirette sulle difficoltà incontrate dagli studenti saharawi.

Con queste testimonianze si è conclusa la parte accademica della 14ª Università estiva di Boumerdes, che nel corso delle diverse giornate ha affrontato la questione del Sahara Occidentale attraverso prospettive politiche, diplomatiche, giuridiche, mediatiche e legate ai diritti umani.

إذا أعجبك محتوى الوكالة نتمنى البقاء على تواصل دائم ، فقط قم بإدخال بريدك الإلكتروني للإشتراك في بريد الاخبار السريع ليصلك الجديد أولاً بأول ...