Boumerdes (Algeria), 21 agosto 2026 – L’Organizzazione dell’Unità Sindacale Africana (ATUO) ha rinnovato la propria solidarietà al popolo saharawi e il sostegno al suo diritto all’autodeterminazione e all’indipendenza, richiamandosi alle risoluzioni delle Nazioni Unite e ai principi dell’Unione Africana.
La posizione è stata espressa giovedì 20 agosto in un comunicato diffuso in occasione della conclusione della 14ª Università estiva dei dirigenti del Fronte Polisario e della Repubblica Saharawi, ospitata presso l’Università M’hamed Bougara di Boumerdes, in Algeria, sotto il tema “Autodeterminazione e indipendenza: un diritto inalienabile”.
Secondo l’organizzazione sindacale africana, i diritti fondamentali dei popoli, a partire dalla libertà e dall’autodeterminazione, non possono essere cancellati dal trascorrere del tempo né subordinati a compromessi di natura politica.
Formazione e competenze come investimento per il futuro:
Nel documento, l’ATUO ha attribuito particolare importanza alla formazione degli attivisti e allo sviluppo delle loro competenze, definendoli strumenti essenziali per rafforzare la capacità di difendere i diritti, tutelare gli interessi dei lavoratori e contribuire alla costruzione di istituzioni solide.
In questa prospettiva, l’Università estiva di Boumerdes viene indicata come uno spazio utile per favorire la formazione, lo scambio di esperienze e l’acquisizione di nuove competenze da parte dei partecipanti.
L’organizzazione ha inoltre espresso apprezzamento per la perseveranza del popolo saharawi nella rivendicazione dei propri diritti nazionali, ribadendo il sostegno all’esercizio del diritto all’autodeterminazione e all’indipendenza.
Il richiamo alla storia della decolonizzazione africana:
Nel comunicato, l’ATUO ha richiamato anche l’esperienza storica dei movimenti di liberazione africani, sostenendo che i processi di decolonizzazione del continente dimostrano come le rivendicazioni dei popoli non vengano meno con il protrarsi dei conflitti.
Secondo l’organizzazione, i tentativi di consolidare situazioni di fatto non possono sostituire la volontà delle popolazioni interessate né cancellarne le aspirazioni politiche.
L’ATUO ha quindi assicurato che il popolo saharawi continuerà a beneficiare della solidarietà di organizzazioni sindacali, movimenti dei lavoratori, forze democratiche e realtà internazionali impegnate a sostegno dei processi di autodeterminazione.
In conclusione, l’organizzazione ha affermato che pressioni e difficoltà non possono cancellare le aspirazioni dei popoli alla libertà, alla dignità e all’indipendenza, ribadendo il proprio sostegno alla ricerca di una soluzione della questione del Sahara Occidentale fondata sul diritto all’autodeterminazione.
