Boumerdes (Algeria), 21 agosto 2026 – L’Università estiva rappresenta uno strumento di grande valore per la formazione dei dirigenti saharawi, il rafforzamento delle competenze e lo scambio di conoscenze ed esperienze. È quanto ha sottolineato giovedì 20 agosto da Said Ayachi, presidente del Comitato algerino di solidarietà con il popolo saharawi, intervenendo alla cerimonia di chiusura della 14ª Università estiva dei dirigenti del Fronte Polisario e dello Stato saharawi, svoltasi nella provincia di Boumerdes.
Nel suo intervento, Ayachi ha posto l’accento in particolare sulla dimensione pedagogica e formativa dell’iniziativa, evidenziandone il contributo alla preparazione dei quadri saharawi e alla loro capacità di affrontare le diverse sfide connesse agli sviluppi della questione del Sahara Occidentale.
Formazione continua e scambio di competenze:
Secondo il presidente del Comitato algerino di solidarietà, l’Università estiva costituisce un’importante occasione per aggiornare le conoscenze, sviluppare nuove competenze e favorire il confronto tra dirigenti provenienti da differenti settori delle istituzioni e delle organizzazioni saharawi.
Ayachi ha espresso apprezzamento per il livello raggiunto dalla 14ª edizione e per la qualità del programma proposto. Nel corso delle giornate di lavoro si sono infatti susseguite lezioni, seminari e dibattiti dedicati a questioni politiche, giuridiche, mediatiche, sociali ed economiche, offrendo ai partecipanti strumenti di analisi e approfondimento in diversi ambiti.
Un percorso che, secondo Ayachi, contribuisce non soltanto ad accrescere le conoscenze dei partecipanti, ma anche a promuovere una cultura della formazione continua tra i dirigenti saharawi.
Il ringraziamento alle istituzioni algerine:
Nel corso della cerimonia conclusiva, Said Ayachi ha inoltre rivolto un ringraziamento alle istituzioni e a tutte le parti che hanno contribuito alla riuscita della 14ª edizione.
Particolare apprezzamento è stato espresso nei confronti delle autorità algerine e della provincia di Boumerdes, oltre che degli organizzatori e di quanti hanno lavorato per garantire le condizioni necessarie allo svolgimento dell’iniziativa.
La conclusione dell’Università estiva ha così ribadito il valore dell’appuntamento come spazio di formazione, confronto e condivisione delle competenze, oltre che come momento di solidarietà e cooperazione tra Algeria e popolo saharawi.
