Piombino, 13 agosto 2026 – Il Comune di Piombino ha accolto mercoledì 12 agosto ufficialmente un gruppo di Piccoli Ambasciatori di Pace Sahrawi, ospitati in Italia nell’ambito del programma estivo di accoglienza, in un incontro che ha rinnovato i legami di amicizia e solidarietà tra la comunità locale e il popolo sahrawi.
All’incontro hanno partecipato il vicesindaco di Piombino, Luigi Coppola, la consigliera comunale Simona Crecchi, la consigliera del Comune di Campiglia Marittima Silvia Benedetti, il consigliere del Comune di Suvereto Andrea Toninelli e la consigliera Carlotta Canuti. Presente anche il rappresentante del Fronte Polisario in Toscana, Abdallah Bucheiba.
Era presente il presidente dell'associazione Gdeim Izik. Nadia Conti, da tempo impegnata nelle attività di sensibilizzazione e nella difesa dei diritti umani del popolo sahrawi della Rete Saharawi e Maurilio Campani, presidente onorario dell’associazione Gdeim Izik.
Nel corso della cerimonia, gli amministratori locali hanno rivolto ai bambini un caloroso benvenuto, manifestando apprezzamento per la loro presenza e confermando la volontà di proseguire il percorso di solidarietà e cooperazione con il popolo sahrawi. L’incontro ha rappresentato anche un’importante occasione di conoscenza e sensibilizzazione sulla storia, la cultura e la situazione del Sahara Occidentale.
Nel suo intervento, Abdalahi Bucheiba ha espresso gratitudine alle istituzioni e alle associazioni della Val di Cornia per l’impegno profuso nel progetto dei Piccoli Ambasciatori di Pace, sottolineando il ruolo essenziale delle comunità locali nell’accoglienza dei bambini sahrawi.
Il rappresentante del Fronte Polisario in Toscana ha inoltre evidenziato il valore del progetto, che va oltre la dimensione dell’accoglienza estiva: si tratta di un percorso che favorisce incontro, scambio culturale, conoscenza reciproca e dialogo tra la comunità sahrawi e quella italiana.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alla prospettiva di rafforzare ulteriormente i rapporti di amicizia tra il popolo sahrawi e i Comuni della Val di Cornia. L’associazione Gdeim Izik ha infatti espresso l’auspicio di poter continuare ad accogliere i bambini sahrawi anche negli anni a venire e di rinnovare e consolidare i patti di amicizia attraverso nuove iniziative di cooperazione e solidarietà.
Al termine dell’incontro, il Comune di Piombino ha consegnato ai Piccoli Ambasciatori di Pace alcuni doni simbolici, come segno di amicizia e vicinanza.
La giornata si è conclusa con un rinnovato auspicio: quello di continuare a costruire, attraverso l’accoglienza dei bambini e la collaborazione tra istituzioni e associazioni, ponti di amicizia e solidarietà tra la Val di Cornia e il popolo sahrawi.
