Algeri, 10 agosto 2026 – L’Ambasciata della Repubblica Saharawi ad Algeri, in collaborazione con il Comitato Nazionale Algerino di Solidarietà con il Popolo Saharawi, ha organizzato sabato 8 agosto una conferenza stampa dedicata ai preparativi per la 14ª edizione dell’Università estiva per i dirigenti statali saharawi, in programma nella provincia algerina di Boumerdès.
L’incontro con i rappresentanti dei media si è svolto presso il Centro Media Mohamed Fadel Ismail e ha consentito di illustrare i principali contenuti del programma dell’Università estiva, iniziativa che negli anni si è affermata come uno spazio di formazione, confronto e scambio di esperienze tra dirigenti e rappresentanti saharawi e algerini.
Durante la conferenza sono stati approfonditi anche il contesto politico e regionale nel quale si svolgerà l’edizione di quest’anno e le principali sfide che caratterizzano la questione del Sahara Occidentale.
«Autodeterminazione e indipendenza, un diritto inalienabile»
Nel corso della presentazione, l'ambasciatore saharawi in Algeria, Khatri Addouh, ha sottolineato il valore dell’Università estiva come appuntamento annuale di solidarietà e confronto.
L’edizione di quest’anno sarà dedicata allo slogan «Autodeterminazione e indipendenza: un diritto inalienabile e immutabile», a sottolineare, secondo gli organizzatori, la centralità del diritto del popolo saharawi all’autodeterminazione.
Addouh ha ribadito l’impegno del popolo saharawi nella difesa dei propri diritti alla libertà e all’indipendenza, affermando che qualsiasi tentativo di eludere o aggirare il diritto all’autodeterminazione e le pertinenti risoluzioni internazionali non sarà accettato.
L’ambasciatore ha inoltre sottolineato la determinazione del popolo saharawi a proseguire la propria lotta e a intensificare gli sforzi per affermare le proprie scelte nazionali e raggiungere la libertà e l’indipendenza.
Un ponte tra Algeria e istituzioni saharawi:
Secondo Addouh, l’Università estiva costituisce anche un’importante occasione per l’Algeria, per le sue istituzioni e per la società civile, di riaffermare il proprio sostegno al popolo saharawi e alla sua causa.
L’iniziativa rappresenterà inoltre uno spazio dedicato alla formazione, al dialogo e allo scambio di esperienze, con l’obiettivo di approfondire la cooperazione tra le due parti in diversi settori.
Da parte sua, Boujemaa Souilah, vicepresidente del Comitato Nazionale Algerino di Solidarietà con il Popolo Saharawi, ha evidenziato il valore dell’Università estiva come piattaforma per lo scambio di idee e punti di vista sugli sviluppi della questione saharawi e sulla resistenza del popolo saharawi.
Souilah ha inoltre sottolineato come l’appuntamento contribuisca a consolidare le relazioni e la cooperazione tra Algeria e Sahara Occidentale, rafforzando i legami di solidarietà e il sostegno alla causa saharawi.
La 14ª Università estiva si prepara così a rappresentare un nuovo momento di confronto politico, formazione e mobilitazione della solidarietà, con l’autodeterminazione e l’indipendenza del popolo saharawi al centro del programma.
