Campi profughi saharawi, 28 giugno 2026 – I campi profughi saharawi di Tindouf, in Algeria, ospiteranno dal 5 all'8 agosto 2026 il Forum Internazionale di Solidarietà con il Popolo Saharawi, un'importante iniziativa organizzata in concomitanza con il V Congresso dell'Unione degli Studenti di Saguia el-Hamra e Río de Oro (UESARIO). L'edizione di quest'anno si svolgerà sotto il motto "Di fronte alle sfide… costruiamo ponti di solidarietà", richiamando la necessità di rafforzare la cooperazione internazionale a sostegno della causa saharawi.
Il Forum si propone come uno spazio di incontro e confronto tra rappresentanti della società civile, istituzioni, organizzazioni giovanili, sindacati, associazioni femminili, difensori dei diritti umani, giornalisti, accademici e personalità politiche provenienti da numerosi Paesi. L'obiettivo è consolidare la rete internazionale di solidarietà con il popolo saharawi, promuovere il dialogo tra i diversi attori impegnati nella difesa dei diritti umani e sviluppare nuove forme di cooperazione.
Nel corso delle quattro giornate sono in programma conferenze, tavole rotonde, workshop tematici, incontri istituzionali e visite ai principali organismi della Repubblica Araba Saharawi Democratica (RASD), oltre ai campi profughi, dove da quasi cinquant'anni vive una parte consistente della popolazione saharawi rifugiata. Il programma comprenderà inoltre eventi culturali e momenti di scambio tra le delegazioni internazionali.
I lavori affronteranno temi di particolare rilevanza, tra cui il diritto del popolo saharawi all'autodeterminazione, la tutela dei diritti umani, il ruolo delle nuove generazioni, il contributo della società civile, la cooperazione internazionale, lo sviluppo sostenibile e la comunicazione come strumento di sensibilizzazione e advocacy.
Il Forum rappresenterà un'importante occasione per approfondire la conoscenza della realtà vissuta dai rifugiati saharawi, rafforzare le relazioni tra i movimenti di solidarietà internazionali e promuovere iniziative comuni a favore della pace, della giustizia e del rispetto del diritto internazionale. Al termine dei lavori sarà adottato un documento finale contenente raccomandazioni condivise, destinato a orientare le future azioni di cooperazione e solidarietà internazionale a sostegno del popolo saharawi.
