القائمة الرئيسية

الصفحات

Berlino analizza la legittimità giuridica della Repubblica Saharawi



Berlino, 4 marzo 2026 – In occasione del 50° anniversario della sua proclamazione, la Repubblica Araba Saharawi Democratica (RASD) è stata al centro di un autorevole seminario intellettuale presso lo Schobre Community Center di Berlino. L’incontro ha riunito esperti di diritto, accademici e diplomatici per esaminare i fondamenti costituzionali e le sfide geopolitiche di uno Stato che, nato nel fuoco del conflitto, continua a rivendicare il proprio ruolo nel diritto internazionale.

Un’analisi tra storia e diritto internazionale:

Il seminario, moderato dai giuristi Felipe Briones e Isabel Chamorro (Unione Progressista dei Procuratori) insieme alla ricercatrice Ama Lahbib, ha offerto una prospettiva tecnica sull’evoluzione della RASD. Al centro del dibattito, la Costituzione saharawi è stata presentata non solo come un documento programmatico, ma come lo strumento essenziale che conferisce legittimità istituzionale e coerenza politica a un popolo in lotta per l’autodeterminazione.

I relatori hanno evidenziato come la proclamazione della Repubblica, avvenuta mezzo secolo fa, rappresenti il culmine formale di un processo di decolonizzazione rimasto incompiuto, trasformando una resistenza popolare in un’entità giuridica definita.


Genesi di uno Stato: tra emergenza e sovranità

Mohamed Mamoun Ahmed Ibrahim, rappresentante del Fronte Polisario in Germania, ha aperto i lavori ricordando il contesto drammatico della nascita della RASD. La dichiarazione d'indipendenza giunse in un momento segnato da:

Aggressioni militari: L’uso documentato di napalm e fosforo contro i civili.

Crisi umanitaria: Politiche di sfollamento forzato e pulizia etnica.

Resistenza Politica: La scelta di istituire uno Stato sovrano come unico scudo giuridico per proteggere l'identità del popolo saharawi.

"La nascita della Repubblica non è stata un atto simbolico, ma un atto sovrano di resistenza per garantire l'esistenza stessa della nostra nazione," ha dichiarato il diplomatico.


Consolidamento istituzionale e riconoscimento globale:

Nonostante le condizioni di esilio, la RASD ha dimostrato una straordinaria capacità di resilienza amministrativa. I punti chiave emersi durante l'analisi includono:

Solidità Istituzionale: Il mantenimento di strutture governative, militari e civili funzionali anche fuori dal territorio nazionale.

Rilevanza Diplomatica: Il riconoscimento da parte di oltre 80 nazioni e lo status di membro fondatore dell'Unione Africana.

Sfide Strategiche: La gestione delle risorse naturali e la denuncia del loro sfruttamento illegale in violazione dei trattati internazionali.

Responsabilità storiche e prospettive future:

Il simposio non ha risparmiato critiche alla Spagna, in quanto ex potenza amministratrice, per le responsabilità storiche mai pienamente assunte nel processo di decolonizzazione. È stato inoltre sottolineato il ruolo dell'Europa e della Germania nel sostenere una soluzione che rispetti le risoluzioni ONU.

Il seminario si è concluso con un appello al rinnovamento dell'impegno internazionale. Il 50° anniversario della RASD non è solo una ricorrenza storica, ma un monito per la comunità globale sulla necessità di chiudere l'ultimo capitolo della decolonizzazione in Africa, garantendo al popolo saharawi il diritto inalienabile alla piena sovranità.



أنت الان في اول موضوع

إذا أعجبك محتوى الوكالة نتمنى البقاء على تواصل دائم ، فقط قم بإدخال بريدك الإلكتروني للإشتراك في بريد الاخبار السريع ليصلك الجديد أولاً بأول ...