Boumerdes (Algeria), 18 agosto 2026 – Proseguono a Boumerdes i lavori della 14ª edizione dell’Università estiva per i dirigenti del Fronte Polisario e della Repubblica Saharawi, giunta lunedì alla sua settima giornata. Il programma ha alternato momenti di formazione politica e accademica ad attività culturali e ricreative, con particolare attenzione alle sfide legate al processo di liberazione nazionale e alle prospettive della costruzione dello Stato saharawi.
Le lezioni della giornata hanno affrontato diversi temi di carattere politico e strategico, tra cui il ruolo della società civile, il rapporto tra movimenti di liberazione e costruzione dello Stato nazionale, la legittimità dello Stato moderno e le trasformazioni in corso nel sistema internazionale.
Particolare attenzione è stata dedicata alla conferenza del dottor Mohamed Cherif Daroui, intitolata “La costruzione dello Stato nazionale e il suo rapporto con il movimento di liberazione”. Nel suo intervento, l’accademico algerino ha analizzato le principali sfide che accompagnano il passaggio dalla lotta di liberazione alla piena sovranità e alla gestione di uno Stato indipendente.
Secondo Daroui, il raggiungimento dell’indipendenza richiede non soltanto una trasformazione sul piano politico, ma anche un profondo cambiamento nella mentalità, nelle modalità di governo e nell’organizzazione delle istituzioni. La transizione implica infatti il passaggio dalla logica propria di un movimento di liberazione a quella di uno Stato chiamato ad amministrare le proprie istituzioni e a sviluppare relazioni strutturate con Paesi, organizzazioni internazionali e altri attori della comunità internazionale.
L’esperienza del Fronte Polisario e la costruzione delle istituzioni:
Nel corso della conferenza, Daroui ha richiamato l’esperienza maturata dal Fronte Polisario nella costruzione delle istituzioni nazionali saharawi, considerandola un esempio concreto del percorso che può condurre un movimento di liberazione verso la strutturazione di uno Stato nazionale.
Il relatore ha sottolineato l'importanza di continuare a sviluppare e rafforzare tali istituzioni, affinché possano rispondere efficacemente alle esigenze della futura piena sovranità, garantendo capacità amministrativa, stabilità e relazioni equilibrate e durature con i diversi attori internazionali.
Un altro punto centrale dell’intervento ha riguardato i profondi cambiamenti che stanno interessando il sistema internazionale. Secondo l’accademico, le relazioni tra gli Stati sono sempre più condizionate dalla difesa degli interessi nazionali e dai mutamenti degli equilibri geopolitici.
In questo scenario, ha osservato, diventa fondamentale elaborare strategie capaci di tutelare l’identità nazionale saharawi e il diritto del popolo saharawi all’autodeterminazione, mantenendo allo stesso tempo la capacità di adattarsi alle trasformazioni internazionali.
La transizione dalla fase di liberazione all’indipendenza, ha concluso Daroui, non può quindi essere considerata una semplice trasformazione politica. Si tratta di un processo più ampio che coinvolge il pensiero politico, l’organizzazione istituzionale e la politica estera, con l’obiettivo di consolidare la sovranità, preservare l’identità nazionale e sviluppare partenariati internazionali in grado di sostenere lo sviluppo del Paese.
Cultura, sport e socialità accanto alla formazione:
Parallelamente alle attività accademiche, il programma dell’Università estiva ha previsto anche diverse iniziative collaterali dedicate alla cultura, allo sport e alla socializzazione tra i partecipanti.
Nel corso della giornata è stata organizzata una partita di calcio tra una squadra algerina e una formazione saharawi composta da partecipanti all’Università estiva.
La giornata si è conclusa presso la residenza universitaria con una serata artistica e culturale, caratterizzata dall’esibizione di un gruppo musicale saharawi.
Le iniziative hanno completato il programma formativo della settima giornata, confermando il carattere multidisciplinare dell’Università estiva di Boumerdes, che affianca alla formazione politica e istituzionale momenti di confronto, cultura e aggregazione tra i partecipanti.
