Guiglia (Modena), 13 agosto 2026 – L’Unione Terre di Castelli ha accolto giovedì 13 agosto, nella sede del Comune di Guiglia, un gruppo di bambini e bambine sahrawi provenienti dai campi profughi, nell’ambito del programma annuale “Piccoli Ambasciatori Sahrawi di Pace”.
All’incontro hanno preso parte sindaci e amministratori dei Comuni dell’Unione Terre di Castelli, insieme a Paolo Mattioli, vicepresidente dell’Associazione Kabara Lagdaf, Carla Bernardo, componente del direttivo, responsabile dell’accoglienza a Montese e coordinatrice dell’incontro.
Nel corso dell’incontro, Carla Bernardo ha illustrato gli aspetti storici e politici della causa sahrawi, soffermandosi sulla situazione del popolo sahrawi e, in particolare, sulle finalità e sulle modalità del programma di accoglienza promosso dall’Associazione Kabara Lagdaf di Modena. L’iniziativa si svolge con il sostegno della Rappresentanza del Fronte POLISARIO in Italia e della Rete Sahrawi – Rete Italiana delle Associazioni Solidali con il Popolo Sahrawi.
A nome delle amministrazioni comunali presenti è intervenuta la vicesindaca di Guiglia, Roberta Zanantoni, che ha ribadito l’impegno delle istituzioni locali a sostegno del popolo sahrawi e sottolineato il valore umano, culturale e sociale dell’iniziativa.
«Accogliamo oggi con grande onore i bambini sahrawi, i nostri ambasciatori di pace, che, come ogni anno, arrivano nell’Unione Terre di Castelli per trascorrere un periodo di serenità, condivisione e convivenza in un ambiente accogliente», ha dichiarato Zanantoni.
La vicesindaca ha richiamato inoltre l’attenzione sulle difficili condizioni in cui vive l’infanzia sahrawi in esilio, sottolineando che «non può vivere un’infanzia normale perché cresce come rifugiata nei campi del sud dell’Algeria».
Esprimendo l’auspicio che questi bambini possano un giorno fare ritorno nella propria terra, Zanantoni ha aggiunto: «Tutti dovremmo impegnarci affinché possano tornare nelle loro case, vivere la propria vita e giocare serenamente, come spetta a ogni bambino».
L’incontro di Guiglia conferma così il valore di un programma che, anno dopo anno, trasforma l’accoglienza in un ponte tra comunità e culture. La presenza dei Piccoli Ambasciatori di Pace Sahrawi rappresenta infatti non soltanto un’importante esperienza di solidarietà e ospitalità, ma anche un’occasione di sensibilizzazione sulla condizione del popolo sahrawi e sulla sua aspirazione a vivere in pace, libertà e dignità.
L’iniziativa contribuisce inoltre a rafforzare i rapporti di amicizia e solidarietà costruiti nel corso degli anni tra le comunità locali dell’Emilia-Romagna e il popolo sahrawi, attraverso la partecipazione delle istituzioni, delle associazioni e delle famiglie che rendono possibile il programma di accoglienza.
Fondata nel 2001, l’Unione Terre di Castelli riunisce otto Comuni della provincia di Modena: Castelnuovo Rangone, Castelvetro di Modena, Guiglia, Marano sul Panaro, Savignano sul Panaro, Spilamberto, Vignola e Zocca. L’ente gestisce in forma associata diversi servizi pubblici, tra cui quelli nei settori dell’istruzione, dei servizi sociali e della sicurezza comunale.
