Campi profughi saharawi, 10 aprile 2026 – La deputata di Sumar por Más Madrid al Congresso dei Deputati spagnolo, la saharawi Teslem Andala Ubbi, conosciuta come Tesh Sidi, ha dichiarato che la liberazione dei territori del Sahara Occidentale potrà avvenire solo attraverso la lotta contro l’occupazione, sottolineando che “la soluzione arriverà soltanto smantellando il sistema che sostiene l’occupazione”.
Presente nei campi saharawi per partecipare alle celebrazioni del 50° anniversario della proclamazione della Repubblica Araba Saharawi Democratica, la parlamentare ha affermato di sentirsi “a casa tra la sua gente”, spiegando che la sua partecipazione rappresenta al tempo stesso un dovere politico e un motivo di orgoglio. “Sono qui in rappresentanza del mio partito al Congresso dei Deputati. Cinquant’anni dopo, continuiamo a resistere e a costruire una realtà inarrestabile come la Repubblica Saharawi”, ha dichiarato.
La deputata ha inoltre sottolineato il valore simbolico del suo ruolo istituzionale: “Non rappresento soltanto i cittadini di Madrid, ma ho anche l’onore di rappresentare un’intera nazione, il popolo del Sahara Occidentale”.
Nel suo intervento, Tesh Sidi ha posto l’accento anche sulla questione delle risorse naturali saharawi, evidenziando la necessità di intraprendere azioni legali contro le aziende che operano nel territorio. Ha invitato a denunciare le compagnie spagnole ed europee accusate di sfruttare le risorse naturali del Sahara Occidentale in violazione del diritto internazionale, affermando che “l’unico modo per smantellare l’occupazione marocchina è smantellare l’economia dell’occupazione stessa”.
Riferendosi al ruolo della Spagna, la parlamentare ha sostenuto che la causa saharawi resta molto presente nel dibattito politico, ma ha aggiunto che non si può attendere la soluzione dal Paese colonizzatore, sottolineando la necessità di rafforzare la mobilitazione politica e internazionale.
Tesh Sidi ha inoltre evidenziato il ruolo centrale delle donne saharawi nella costruzione dello Stato, definendole “un esempio di resistenza e determinazione”. Ha ricordato come le donne saharawi siano impegnate in tutti i settori, dalla politica all’istruzione, dalla magistratura al giornalismo, contribuendo attivamente allo sviluppo istituzionale della Repubblica Saharawi.
Alle celebrazioni del 50° anniversario hanno preso parte anche numerosi parlamentari spagnoli ed europei e rappresentanti internazionali, tra cui Enrique Santiago Romero, Etna Estrems Fayos, Noemí Santana, la deputata federale messicana María Magdalena Rosales Cruz e l’analista Hugh Lovatt, oltre a rappresentanti parlamentari regionali spagnoli.
Le celebrazioni per il cinquantesimo anniversario della Repubblica Saharawi sono proseguite con una grande parata civica che ha messo in evidenza, attraverso diverse esibizioni e presentazioni, gli aspetti sociali, culturali e istituzionali del popolo saharawi, riaffermando la determinazione a proseguire la lotta per l’autodeterminazione e l’indipendenza.
