Tiflet 2 (Marocco), 14 aprile 2026 – Il prigioniero civile saharawi Sidi Abdallah Abbahah, membro del Gruppo Gdeim Izik e attualmente detenuto presso il carcere locale di Carcere di Tiflet 2, ha avviato lunedì 13 aprile uno sciopero della fame di avvertimento della durata di 48 ore.
Secondo le informazioni diffuse, la protesta è stata intrapresa per denunciare i trattamenti degradanti a cui il detenuto sarebbe sottoposto all’interno dell’istituto penitenziario, nonché per protestare contro il silenzio dell’amministrazione carceraria rispetto alle ripetute aggressioni subite da parte di altri detenuti. Il prigioniero denuncia inoltre la mancanza di accesso effettivo alla giustizia e l’assenza di misure di protezione adeguate.
Attraverso questa azione, Sidi Abdallah Abbahah intende anche richiamare l’attenzione sulle condizioni di detenzione che definisce critiche, nonostante le numerose denunce e segnalazioni presentate dalla sua famiglia alle autorità competenti. La protesta, secondo quanto riferito, mira a sollecitare un intervento urgente per garantire il rispetto dei suoi diritti fondamentali.
Alla luce dello sciopero della fame e dei rischi che esso comporta per la salute fisica e psicologica del detenuto, la famiglia del prigioniero ha rinnovato l’appello alle organizzazioni internazionali per i diritti umani e agli organismi impegnati nella difesa dei prigionieri politici, chiedendo un intervento immediato per assicurare la sua protezione all’interno del carcere e monitorare le condizioni della sua detenzione.
