Campi profughi saharawi, 9 aprile 2026 – Sono iniziate ufficialmente mercoledì 8 aprile, nella wilaya di Auserd, le celebrazioni per il 50° anniversario della proclamazione della Repubblica Araba Saharawi Democratica (RASD), con una significativa partecipazione popolare e la presenza di delegazioni nazionali e internazionali.
Agli eventi inaugurali hanno preso parte il Presidente della Repubblica e Segretario Generale del Fronte Polisario, Comandante Supremo delle Forze Armate, Brahim Ghali, insieme ai membri del Segretariato Nazionale, del Governo saharawi e a numerosi rappresentanti istituzionali. Il programma della giornata ha incluso il discorso di benvenuto della wilaya ospitante, l’intervento ufficiale delle autorità saharawi, i messaggi delle delegazioni partecipanti, parate militari di diverse unità dell’Esercito di Liberazione Popolare Saharawi, l’inaugurazione di mostre di artigianato tradizionale e varie competizioni sportive.
La proclamazione della Repubblica Saharawi, avvenuta il 27 febbraio 1976, rappresenta una tappa fondamentale nella storia del popolo saharawi. Essa ha sancito la nascita delle istituzioni statali saharawi e ha segnato l’avvio di una fase decisiva della lotta per la libertà e l’autodeterminazione, ponendo fine al periodo coloniale e consolidando la determinazione del popolo saharawi a difendere i propri diritti nazionali.
Al termine del primo giorno delle celebrazioni, nella provincia di Auserd, le autorità del Governo saharawi, i dirigenti del Fronte Polisario e i rappresentanti presenti hanno ribadito con fermezza l’importanza dell’unità nazionale e del rafforzamento della coesione interna. Nel corso degli interventi è stato sottolineato l’impegno collettivo a proseguire la lotta per la libertà e l’indipendenza del Sahara Occidentale.
Le celebrazioni hanno rappresentato un momento significativo di mobilitazione politica e popolare, durante il quale il popolo saharawi ha riaffermato la propria determinazione a consolidare le istituzioni della RASD e a proseguire il cammino verso l’autodeterminazione. Dalla wilaya di Auserd è stato rinnovato l’impegno a difendere i diritti inalienabili del popolo saharawi, nel segno dell’unità nazionale, della resistenza e della continuità della lotta per l’indipendenza del Sahara Occidentale.


