Bogotá, 27 marzo 2026 – La questione dell’istruzione nel Sahara Occidentale è stata protagonista alla 47ª Assemblea Nazionale del Sintraunicol, uno dei principali organismi sindacali del settore universitario colombiano che riunisce lavoratori e dipendenti delle istituzioni accademiche del Paese (sintraunicolcali.org).
All’assemblea di mercoledì 25 marzo, che ha visto la partecipazione di circa 130 delegati provenienti da università pubbliche e private di tutta la Colombia, è stata invitata l’Ambasciata della Repubblica Araba Democratica Saharawi. In qualità di ospite speciale, l’ambasciatore Mohamed Ali Ali Salem ha tenuto una relazione approfondita sul sistema educativo saharawi, ripercorrendone l’evoluzione dal dicembre 1975 fino ai giorni nostri.
Nel suo intervento, il diplomatico ha illustrato le principali fasi dello sviluppo dell’istruzione saharawi, analizzandone gli aspetti umani, materiali e ambientali, nonché le sfide legate al contesto dell’esilio e dell’occupazione. Particolare attenzione è stata dedicata al ruolo centrale delle donne saharawi, protagoniste nella costruzione e nel mantenimento del sistema educativo, considerato un pilastro fondamentale per la sopravvivenza e l’identità del popolo saharawi.
L’ambasciatore ha inoltre evidenziato l’importanza della cooperazione internazionale, sottolineando il contributo di Paesi come Algeria, Cuba e Venezuela, insieme al sostegno di numerosi enti locali e associazioni europee, tra cui reti solidali spagnole, che continuano a supportare i programmi educativi nei campi profughi.
L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di sensibilizzazione all’interno del mondo accademico latinoamericano, rafforzando i legami di solidarietà internazionale e promuovendo una maggiore consapevolezza sulla realtà del Sahara Occidentale e sul diritto del suo popolo all’istruzione, all’autodeterminazione e all’indipendenza.
