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Il Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite ospita un convegno sulla questione saharawi


Ginevra (Svizzera), 2 marzo 2023 - Mercoledì 1 marzo 2023, il Consiglio internazionale dei diritti umani a Ginevra ha ospitato un convegno sulla questione del Sahara occidentale, organizzato dal  gruppo di sostegno di Ginevra per la protezione e la promozione dei diritti umani nel Sahara occidentale, in cui fanno parte numerose missioni diplomatiche accreditato presso il Consiglio internazionale dei diritti umani, le organizzazioni internazionali, nonché la rappresentante del Fronte Polisario in Svizzera, le organizzazioni internazionali a Ginevra e il Movimento svizzero per la solidarietà con il popolo saharawi.

Il convegno organizzato a Ginevra a margine della 52a sessione del Consiglio dei diritti umani, si è aperto con un discorso dell'Ambasciatore Permanente dello Zimbabwe presso il Consiglio dei Diritti Umani, e del Presidente del Gruppo di Ginevra a sostegno del Sahara Occidentale, con un discorso di benvenuto ai partecipanti.

Il rappresentate del Fronte Polisario in Europa, Oubi Buchraya Bachir, ha ribadito che il popolo sahrawi è determinato più che mai a strappare i suoi pieni diritti alla libertà e all'indipendenza, lodando l'occasione per l'ampia partecipazione internazionale al convegno di del gruppo di Ginevra per i Paesi che sostengono il Sahara occidentale.

L'ambasciatore dello Zimbabwe ha espresso la sua ferma condanna per la continua occupazione illegale del Sahara occidentale, ricordando la necessità di porre fine alle manifestazioni coloniali del continente africano.

Da parte sua, la Sig.ra Kwati Candith, Vice Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione sudafricana, ha affermato che il suo Paese dichiara la sua incondizionata solidarietà alla lotta del popolo Sahrawi per raggiungere la libertà e l'indipendenza attraverso il suo unico e legittimo rappresentante, il Fronte Polisario.

La diplomazia sudafricana ha denunciato le continue gravi violazioni dei diritti umani commesse dal Marocco nei territori del Sahara occidentale contro i civili saharawi indifesi.

La signora Anna Miranda, membro del Parlamento europeo, ha sottolineato nel suo intervento che la questione saharawi sta attraversando una fase molto importante, attraverso la denuncia degli scandali del Marocco e dei suoi terribili piani per diffondere la sua corruzione all'interno degli organi europei.

La Sig.ra Miranda ha sottolineato l'importanza di sfruttare queste situazioni per fare pressione sulla comunità internazionale e sull'Unione Europea in particolare affinché riconoscano il diritto del popolo saharawi alla libertà e all'indipendenza e si sofferma sull'importanza di riconoscere il Fronte Polisario come unico e legittimo rappresentante del popolo saharawi presso l'Unione europea.






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